Sunday, May 31, 2009

Il website del giorno è: Hattrick

Hattrick è un gioco on-line gratuito di tipo manageriale ispirato al calcio. Nato in Svezia nel 1997 partendo ufficialmente il 30 agosto di quell'anno con appena 16 squadre, nel 2009 Hattrick conta più di 900.000 allenatori virtuali, iscritti da più di 100 nazioni di tutto il mondo.

Dopo la registrazione, l'utente viene inserito in una lista d'attesa e appena possibile riceve una squadra. Solitamente il nuovo utente prende il controllo di una squadra abbandonata dal precedente proprietario, posizionata in un girone di una delle ultime due serie, con una rosa di giocatori, un allenatore debole, un piccolo stadio e un altrettanto piccolo fanclub. Scopo del gioco è gestire al meglio la propria compagine, arrivando a vincere il proprio girone e ad essere promosso alla serie superiore. Ogni stagione dura esattamente 16 settimane (14 di campionato e 2 di pausa), quindi circa quattro mesi.

Attorno ad Hattrick è nata una community con un sistema di conferenze, posta interna e forum nelle lingue di tutto il mondo. Coloro che scelgono di pagare una piccola quota trimestrale o annuale (Supporter), non necessaria per giocare, hanno accesso ad alcune funzioni accessorie, come statistiche personalizzate, possibilità di personalizzare la propria squadra scegliendone stemma e divisa e la possibilità di entrare a fare parte delle Federazioni, gruppi di utenti caratterizzati da un interesse comune.

Fonte: Wikipedia

Monday, May 25, 2009

FINE DI CRONO di Giuseppe Ungaretti

Ogni tanto, un tuffo nella memoria e nelle più belle pagine della letteratura italiana e mondiale:

FINE DI CRONO di Giuseppe Ungaretti
L'ora impaurita
In grembo al firmamento
Erra strana.

Una fuligine
Lilla colora i monti,

Fu l'ultimo grido a smarrirsi.

Penelopi innumeri, astri

Vi riabbraccia il Signore!

(Ah, cecità!
Frana delle notti...)

E riporge l'Olimpo,
Fiore eterno di sonno.

Wednesday, May 20, 2009

Da Repubblica.it: "Di Luca, che impresa Trionfo a Pinerolo"

Ho trovato una notizia interessante su Repubblica.it, la sottopongo anche a voi...
Di Luca, che impresa Trionfo a Pinerolo
Ciclismo Di Luca, che impresa Trionfo a Pinerolo Nella frazione della Cima Coppi, grande prova della maglia rosa, che taglia il traguardo da solo guadagnando ancora sui rivali per la vittoria finale di LUIGI PANELLA (23:59 19/05/2009)

Friday, May 15, 2009

Oggi parliamo di cinema, e nello specifico di "Casablanca"

Film del 1942 di Michael Curtiz con il grande Humprey Bogart, è uno dei film "mitici" della storia del cinema. All'inizio della Seconda Guerra Mondiale, l'espatriato americano Rick Blaine gestisce un locale a Casablanca, nel Marocco controllato dal regime filo-nazista della Francia di Vichy. Il criminale Ugarte arriva nel locale di Rick con delle lettere di transito rubate, che consentirebbero di muoversi liberamente nell'Europa occupata dai tedeschi e, quindi, di raggiungere il neutrale Portogallo e da lì di arrivare negli Stati Uniti. Nel frattempo Ilsa Lund, amata da Rick a Parigi, prima della guerra, arriva a Casablanca con il marito Victor Laszlo, leader della Resistenza cecoslovacca. Quando Ilsa si era innamorata di Rick credeva il marito fosse morto, ucciso dai nazisti in un campo di concentramento; scoprendo che era ancora vivo, aveva improvvisamente lasciato Rick senza spiegazioni, per ritornare da Laszlo. Ora però Laszlo e Ilsa hanno bisogno delle lettere di transito per fuggire in America e proseguire la loro opposizione al nazismo. Alla fine Rick farà partire Laszlo e Ilsa sull'aereo per Lisbona, il gerarca nazista verrà ucciso da Rick e fra quest'ultimo e il commisario Renault nascerà una bella amicizia, avviata con la famosa frase: "Louis, I think this is the beginning of a beautiful friendship."

Sunday, May 10, 2009

SARCOFAGHI di Eugenio Montale

Un attimo di relax, lasciamoci prendere da queste meravigliose parole:

SARCOFAGHI di Eugenio Montale
Dove se ne vanno le ricciute donzelle
che recano le colme anfore su le spalle
ed hanno il fermo passo sì leggero;
e in fondo uno sbocco di valle
invano attende le belle
cui adombra una pergola di vigna
e i grappoli ne pendono oscillando.
il sole che va in alto, le intraviste pendici
non han tinte: nel blando
minuto la natura fulminata
atteggia le felici
sue creature, madre non matrigna,
in levità di forme.
Mondo che dorme o mondo che si gloria
d'immutata esistenza, chi può dire?,
uomo che passi, e tu dagli
il meglio ramicello del tuo orto.
Poi segui: in questa valle
non è vicenda di buio e di luce.
Lungi di qui la tua via ti conduce,
non c'è asilo per te, sei troppo morto:
seguita il giro delle tue stelle.
E dunque addio, infanti ricciutelle,
portate le colme anfore su le spalle.

Tuesday, May 5, 2009

Pure questo mio amico ha il blog

Giorgio mi ha appena detto di aver aperto il suo blog, sono proprio curioso di andarlo a visitare

Saturday, May 2, 2009

Oggi parliamo di cinema, e nello specifico di "Metropolis"

Film del 1927 di Fritz Lang, e' uno dei capolavori del cinema muto tedesco e, in generale, del cinema dei primi anni del secolo. Il film, diviso in tre parti come un opera lirica, "Prologo", "Intermezzo" e "Furioso", porta in scena in un ipotetico 2026 (cento anni dopo l'uscita del film) un mondo in cui le divisioni di classe sono sempre piu' accentuate, con i ricchi arroccati nei loro sfavillanti grattaceli e i poveri reclusi in un "sottoborgo" sporco, sovraffollato e inquinato. Il film mi ha ricordato da vicino Blade Runner, soprattutto nella lotta "padre" e "figlio" (qui davvero genitore e figlio) e nell'uso dell'androide come strumento di controllo della massa.